
Dal 2 al 19 ottobre 2025, negli spazi dell’Ex Centrale del Latte di Vicenza (Via Giacomo Medici 96a), si tiene la mostra multidisciplinare Ur-Aqua Cronache Alluvionali. Il progetto esplora il fragile equilibrio tra l’ambiente urbanizzato e i corsi d’acqua che lo attraversano, evidenziando il ruolo centrale dell’acqua in epoca di crisi climatica.
La mostra presenta due percorsi espositivi paralleli: uno dedicato alla grafica d’arte e alla stampa manuale, e l’altro alla fotografia. Le opere coinvolgono artisti come Johny Hycinte Ngbwa, Alessandro Martufi, Federico Fusetti e il collettivo Tipi Strani, insieme ai fotografi del collettivo Dopolavoro Fotografico Martina Lavarda, Veronica Mariani, Emanuele Tortora e Lara Vedovato, con la cura di Lisa Dal Lago. La mostra è stata realizzata con il contributo dell’Assessorato alla Partecipazione del Comune di Vicenza e con il contributo dell’agenzia di Marketing Automation Madam Agency. Sponsor tecnico Kita Frame.
Ur-Aqua invita il pubblico a riflettere su come le comunità e l’ambiente si modellino reciprocamente, soprattutto di fronte alla crescente frequenza e intensità delle inondazioni. Il titolo richiama un’acqua primordiale, non solo distruttiva ma anche forza generatrice di lavoro, integrazione e sviluppo.
Oltre alla mostra, è stato organizzato un ricco calendario di eventi collaterali aperti a tutti, con presentazioni editoriali e laboratori creativi di stampa manuale, cianotipia, fotografia, incisione su linoleum e tecniche di stampa in rilievo.
La mostra è un’occasione per entrare in contatto diretto con l’arte come mezzo di racconto e partecipazione attiva, superando il semplice ruolo di spettatori. I visitatori possono infatti coinvolgersi nei laboratori, vivendo in prima persona l’esperienza creativa e approfondendo il legame con l’acqua e il territorio vicentino.
L’ingresso è libero e aperto a tutti, mentre la partecipazione ai laboratori è a numero chiuso con iscrizione preventiva.
Per maggiori informazioni sul programma e iscrizioni ai laboratori visitare il sito s-ciao.it.